lunedì 19 ottobre 2015

M5S: Casaleggio a Imola, abbiamo il doppio degli iscritti del Pd


(AGI) - Imola , 17 ott. - All'Autodromo di Imola va in scena la prima giornata di Italia 5 Stelle alla presenza di migliaia di iscritti: "oltre 200 mila persone" per lo staff comunicazione M5S, 20mila secondo fonti ufficiose di polizia. Sul palco gli esponenti di spicco del MoVimento. Poi i fondatori-adroni del marchio M5S, Grillo e Casaleggio. "Questa manifestazione ci costa mezzo milione di euro.. vorrei che diceste a giornalisti e politici chi finanzia M5S", ha detto Casaleggio alla folla 5 stelle che risponde in coro: "Noi noi!". "Pensavano di averci distrutti mediaticamente e non solo - ha proseguito - e invece siamo ancora qua. Non ci hanno distrutto e siamo piu' forti di allora. Siamo 130 mila iscritti forse il doppio del Pd, 1600 eletti e anche 150 mila persone nei meetup che sono importantissimi a livello locale". "Non siamo una forza che e' scomparsa - ha aggiunto - anzi sta crescendo e tra un anno saremo ancora di piu'". "Magari potremo fare questa manifestazione anche in Sicilia io sarei anche contento - ha aggiunto Casaleggio - ma sarebbe giusto fare una consultazione tra gli iscritti. Ora il movimento vuole andare al governo perche' una cosa e' certa peggio dei partiti non possiamo fare. Noi lavoriamo per il bene della nazione. Loro scendono nei sondaggi, noi cresciamo. Non si libereranno di noi perche' non ci arrendiamo. Andremo al governo anche grazie all'esempio facciamo cio' che abbiamo detto tranne quando non ce lo fanno fare. Una persona puo' credere alle balle di questo governo ma poi crede all'esempio Dicono che il Parlamento e' troppo lento ma poi sono Speedy Gonzales quando si tratta dei loro soldi . Onesta' per noi e' una stella polare". Gianroberto Casaleggio ha poi spiegato la strategia del nuovo M5S di governo: "La squadra e il candidato premier lo sceglieranno gli iscritti - ha detto -. Cercheremo di definire il programma anche con gli iscritti anche se e' difficile ma sara' un programma con un respiro pluriennale non basato sulle emergenze". Infine il saluto 'cinematografico': "Voglio chiudere con i Blues Brothers che erano in missione per conto di Dio .. noi piu' modestamente siamo in missione per conto della democrazia e della onesta'". ha detto. .

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